Se vi piace il pesce, vi consiglio un ottimo ristorante dove potrete gustare piatti di mare che poche volte mi è capitato di assaggiare così buoni. Si tratta dell’Abbazia a Nonantola, che prende il nome dalla splendida storica basilica benedettina fondata nel 752 dall’abate Anselmo.

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Roberto Comanducci  conSandro Bellei e Monica Baraldi

Il locale, che chiude la domenica sera e l’intero giorno di lunedì (telefono 059/549754), è gestito da Roberto Comanducci, che si è assunto il compito di continuare la bella tradizione di gastronomia ittica romagnola iniziata tanti anni fa dai genitori, Enzo e Laura. Ora si avvale della sapienza in cucina di Angela Romeo . Sulla tavola, dopo una lunga serie di antipasti caldi e freddi (segnalo le cozze gratinate, l’insalata di polipo e le alici marinate), c’è da scegliere fra gli spaghetti alle poveracce (le classiche vongole romagnole) e un ottimo risotto ai frutti di mare. Quando inizia la sarabanda dei secondi c’è solo l’imbarazzo della scelta, fra spiedini misti, capesante gratinate, sardoncini alla griglia, coda di rospo, gamberoni, frittura di paganelli, scampi e spiedini misti. Al posto del pane, è ovvio, arriva in tavola solo gustosa piadina, mentre i vini bianchi sono quasi tutti della generosa terra romagnola. Al termine del pranzo o della cena, vi consiglio un’inedita specialità della casa, un liquore al pistacchio che non avevo mai assaggiato. Volendo, sono a disposizione di chi voglia fermarsi un giorno a Nonantola per visitare la bella cittadina anche nove attrezzatissime camere che completano l’ospitalità offerta dalla Locanda dell’Abbazia.

articolo si Sandro Bellei (giornalista enogastronomico)